Cucina

E’ ora di…MANGIARLA!

Primi passi per cucinare ( ma anche no) con la canapa.

Ci sono tanti motivi che vi hanno portato a questo desiderio, curiosità o voglia di assaggiare sapori nuovi e effetti potenziati. Adesso vediamo cosa bisogna fare per cucinare con la marijuana.

Prima di tutto occorre una precisazione: la marijuana ingerita è molto più potente che fumata ma per avere questo effetto dobbiamo “attivarla”.

La parola esatta per questo processo è un po’ complicata, si dice decarbossilare, ma il principio è semplice: rendere assimilabili i principi attivi.

Ci sono vari sistemi ma quello che ho scelto è questo:

  • prendi il quantitativo di maria che vuoi trattare (se hai dei rimasugli di potature sarebbe perfetto ma considera che avranno meno thc e dunque meno potere) e sminuzzalo il più finemente possibile, magari con un grinder.
  • Nel frattempo che fai questa prima operazione accendi il forno a 110° ( la temperatura è molto importante, se è troppo alta rischi di bruciare tutto o far evaporare preziosi principi attivi) e aspetta che raggiunga questa temperatura.
  • A questo punto prendi una teglia e mettici sopra un foglio di carta forno, poi versa l’erba che hai tritato e inforna tutto per 60 minuti, non di più, ricordandoti di smuoverla ogni tanto in modo che si colorisca uniformemente.
  • Passata un ora è pronta, non devi fare altro.
  • Aspetta
    0
    Minuti

Questa ricetta serve ad avere una base che potrà essere usata in varie altre ricette che non prevedono la cottura infatti il principio attivo è già pronto ma ricordati che funziona meglio associato a grassi, in fase digestiva.
In generale puoi usare questa “erba tostata” per condire insalate, zuppe o qualsiasi cosa desideri.

Attenzione
Ricordati sempre che gli effetti della marijuana ingerita sono molto più forti ma che si manifestano dopo un tempo maggiore, sii paziente!

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