Legislazione, Varie

Vota Zoe! Vota Zoe! Vota Zoe!

Una panoramica su partiti e posizioni sulla liberalizzazione in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.

Siamo in avvicinamento, pochissimi giorni e si arriverà alle elezioni politiche. Quest’anno più che mai sono vissute in un clima di forti tensioni e grandi incertezze, noi di Zoe non vogliamo certo influenzare il voto di nessuno ma se, come noi, vi sentite un po’ confusi, sapere il punto di vista dei maggiori partiti in relazione alla liberalizzazione della cannabis vi potrebbe schiarire le idee.

Girellando per la rete ci sono molti articoli validi in proposito ma il sito che ci è parso più attento è LIBERTIES, sito di una rete di ONG internazionali impegnate sui temi dei diritti umani; ne fa parte anche l’Associazione CILD , di cui abbiamo già parlato in questo blog riguardo al tema della liberalizzazione, la quale ha condotto uno studio mettendo a confronto le posizioni dei maggiori partiti italiani, quelli che espressamente citano nel loro programma la questione liberalizzazione e quelli che invece non ne fanno parola ma che con il loro comportamento hanno comunque dato segnali forti.

Vediamo in dettaglio.

CENTRO-DESTRA

Il centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia) ha presentato un programma condiviso per queste elezioni, ma le questioni legate alla droga non sono menzionate.

  • Forza Italia: nell’attuale legislatura Forza Italia si è opposta alla legalizzazione sia della marijuana ricreativa che di quella medica discussa in Parlamento.

  • Lega: nell’attuale legislatura, la Lega si è opposta sia alla legalizzazione della marijuana ricreativa che di quella medica.

  • Fratelli d’Italia: nell’ultima legislatura Fratelli d’Italia si è opposta sia alla legalizzazione della marijuana ricreativa che di quella medica discussa in Parlamento.

CENTRO-SINISTRA

Il centro-sinistra (Partito Democratico, + Europa, Insieme) ha posizioni diverse sulla questione.

  • Partito Democratico: Nel programma di Partito Democratico, il problema non è menzionato e non è chiaro quale posizione prenderà il partito, al suo interno ci sono politici fortemente favorevoli e altri contrari.

  • + Europa: Il programma di + Europa menziona la promozione di strategie per la legalizzazione e la regolamentazione dell’uso di droghe e strategie per la riduzione del danno, allo scopo di proteggere la salute dei cittadini e combattere la criminalità organizzata.

  • Insieme: non esprime nessuna posizione, pur essendo il legittimo erede del partito dei Verdi.

PARTITI SINGOLI

Movimento 5 stelle
Il problema è menzionato nel programma del Movimento 5 stelle a pagina 15 del capitolo sulla Giustizia: si propone la regolamentazione della coltivazione per uso personale ed in parallelo del mercato della cannabis, disciplinandone la vendita controllata dallo Stato.

Liberi e Uguali
La questione non è menzionata nel programma di Liberi e Uguali, ma durante l’attuale campagna elettorale, Daniele Farina, il relatore per la proposta legale per la legalizzazione della cannabis, si è espresso a favore di una legge per legalizzare la cannabis ricreativa.

Potere al Popolo
Il programma di Potere al Popolo include la legalizzazione delle “droghe leggere” e la depenalizzazione del consumo di tutte le droghe.

Casapound
il programma di Casapound non include alcun riferimento al tema. In un’intervista il leader del partito, Di Stefano, ha dichiarato che il partito non ha una posizione ufficiale, anche se è eticamente contrario a uno Stato che vende droghe.
Non è contrario alla marijuana medica, in quanto la ricerca ha evidenziato i benefici per le persone malate.

Buon voto a tutti!!

CONDIVIDI

Leave a Comment

Categorie