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Cannabis Light, dimenticati del canapone.

Con l’introduzione della 242/2016 e con la passione per il CBD mostrata dai consumatori moltissime aziende stanno cominciando a produrre e a lanciare sul mercato la cosiddetta “Marijuana ligh”.

A dicembre 2016 è successa una cosa che ha davvero modificato il panorama del mondo della canapa, ovvero è arrivata un legge, per esattezza la 242/2016, che sostanzialmente liberalizza la produzione di canapa di qualità rigorosamente sativa. Il cambiamento è in merito al fatto che precedentemente non era possibile coltivare la canapa indica se non con limitazioni strettissime e che rendevano questa coltura praticamente infattibile.
Testo della legge

Sostanzialmente è possibile coltivare una pianta o più di CBD Dominant se vengono piantati semi che possiedono non più di uno 0,2 per cento di THC e che risultano iscritti ad un registro di semi autorizzati in possesso del ministero delle politiche agricole ( per dirla più chiaramente è il governo, ad ora, a dirti quali semi puoi piantare).
Una volta che la pianta sarà cresciuta nei suoi fiori e nelle sue foglie il THC non dovrà superare lo 0,6 per cento, mentre il CBD non essendo iscritto alla lista delle sostanze illegali ( DPR 309/90) potrà avere qualunque concentrazione.

La marijuana così ottenuta potrà essere liberamente commercializzata per vari fini: alimenti e cosmetici, semilavorati per forniture alle industrie e alle attività artigianali, prodotti utili per la bioedilizia; tuttavia poiché come si vede i fini sono sempre stati maggiormente “industriali”, la canapa (il cosiddetto CANAPONE) fin qui coltivata aveva un alto potenziale di fibre, basso CBD e, diciamolo un orribile sapore se fumata.

E qui si coniuga la liberalizzazione dovuta a questa legge con il nostro desiderio di avere accesso a piante in cui la componente di CBD sia alta e che possibilmente abbiano anche alto, entro i limiti di legge, anche il THC; se poi anche l’aroma fosse buono avremmo davvero fatto bingo.

Diversi produttori sono alla ricerca in questo momento di questa ricetta perfetta , e siamo sicuri che questo autunno porterà, con il raccolto, delle belle novità. Fin ora alcune realtà hanno messo in vendita marijuana light che ovviamente non ha alcun effetto psicotropo, al contrario della cugina illegale, ma che viene fumata per i suoi effetti rilassanti e benefici a livello muscolare e cerebrale. Ovviamente può essere assunta anche sotto forma di infusi o usata per cucinare.

Comments

    1. Author

      La Light a ns parere è uno stravolgimento della pianta pari a quello avvenuto, nel breeding degli ultimi decenni, con la concentrazione del thc sempre maggiore ed ai limiti della tollerabilità.
      A nostro avviso per poter essere efficace nella sua interezza si dovrebbe invece poter assumere con dei livelli equilibrati di cannabinoidi.
      Nel nostro listino troverai la nuova uscita che è l’autofiorente ONDA CALABRA CBD (con una media di thc del 7% e di cbd del 7%).
      Nella pagina troverai anche il link alla nostra rete di rivenditori, dove puoi cercare quello più vicino a casa tua.
      Oppure puoi adottare una talea sul sito The Weeders risparmiando notevolmente sul prezzo.

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